da Elisa | | InformArtisti (Formazione & Strategia)
Oltre la distribuzione: le PR come ecologia della notizia e difesa del posizionamento Per anni, fare PR è stato confuso con una serie di funzioni molto meccaniche e ripetitive: scrivere e inviare comunicazioni, ottenere pubblicazioni, fare recall, “portare a casa”...
da Elisa | | InformArtisti (Formazione & Strategia)
Perché mandare mail a caso non è promozione Un giornalista non è un passacarte.Un articolo non è un favore.E intasare le caselle di posta non è una strategia. Sono affermazioni che sembrano dure solo perché vanno contro una convinzione ancora molto diffusa: l’idea che...
da Elisa | | InformArtisti (Formazione & Strategia)
Perché “esce il mio singolo” non basta quasi mai Un equivoco torna ciclicamente, soprattutto tra gli artisti che stanno iniziando a costruire un percorso credibile: l’idea che la comunicazione sia qualcosa di automatico, quasi meccanico. Esce un brano, si invia un...
da Elisa | | InformArtisti (Formazione & Strategia)
Oltre il master: perché la tua musica è un’identità che (spesso) non sa ancora di esistere C’è una bugia che ci hanno venduto insieme alla democratizzazione dei software di registrazione: l’idea che basti “esserci” per esistere. Ma la musica non è un file...
da Elisa | | InformArtisti (Formazione & Strategia)
La pubblicità compra spazio. L’ufficio stampa conquista attenzione. Non sono la stessa cosa. E non producono lo stesso effetto. La pubblicità garantisce presenza per il tempo in cui la paghi.Compare, occupa uno spazio, scompare. L’ufficio stampa lavora su un piano...
da Elisa | | InformArtisti (Formazione & Strategia)
Non tutta la comunicazione musicale produce lo stesso effetto.Esiste una comunicazione che si limita a informare, e una che, pur partendo dall’informazione, incide sulla percezione di un progetto. La prima è relativamente semplice.Consiste nel redigere un comunicato e...
da Elisa | | InformArtisti (Formazione & Strategia)
Raccontare un artista non significa amplificarne il profilo, né replicare modelli narrativi che hanno funzionato altrove. Significa individuare il punto in cui una storia smette di essere autoreferenziale e diventa pertinente anche per chi legge. In altre parole:...
da Elisa | | InformArtisti (Formazione & Strategia)
Oggi, il 90% degli artisti emergenti non arriva sulle scrivanie dei giornalisti. Non per snobismo, ma per mancanza di contesto. Non c’è tempo, non ci sono filtri affidabili, spesso non c’è nemmeno il linguaggio giusto per presentarli. Quando si parla di PR musicali,...
da Elisa | | InformArtisti (Formazione & Strategia)
L’iper-presenza è il grande inganno del nostro tempo. Si pubblica continuamente (brani, contenuti, storie, annunci), a ritmi vertiginosi, spinti da un’ansia da prestazione algoritmica che scambia l’occupazione di uno spazio digitale per il dire davvero qualcosa....
da Elisa | | InformArtisti (Formazione & Strategia)
Il mercato musicale contemporaneo è un organismo saturo, una sequenza frenetica di rilasci, formati e contenuti destinati a consumarsi nell’arco di un battito di ciglia. Si pubblica molto, spesso spinti da un’urgenza che somiglia più all’ansia da prestazione...