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Ufficio Stampa Musicale

Music & Media Press nasce nel 2020 da un’idea di Elisa Serrani, attiva nel settore musicale dal 2005 e Direttrice del portale musicaincontatto.it. Il nostro obiettivo è quello di promuovere a 360 gradi il vostro progetto ed, allo stesso tempo, creare una solida rete che copra tutti gli aspetti di una carriera artistica, grazie alle molteplici collaborazioni di fiducia che il nostro Ufficio Stampa ha stretto con professionisti del settore, figure autorevoli che, ognuno nel proprio ambito, saranno in grado di gestire integralmente tutti gli aspetti della professione musicale, lasciandovi così la libertà di investire tutto il tempo necessario, con talento, impegno, passione e dedizione, nel vostro processo creativo.

Perché il vostro progetto è il nostro progetto e se decidiamo di lavorare insieme, dobbiamo crederci in egual misura.

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Progettazione, stesura e distribuzione di Comunicati Stampa cuciti su misura, relativi a singoli, album, videoclip, tournée (anche data per data) ed eventi

Promozione capillare su tutto il territorio nazionale ed, in base al genere musicale e a discrezione del cliente, a livello internazionale (con copertura mirata e focus ai Paesi più in target). Ci rivolgiamo a Testate Giornalistiche online, Carta Stampata, Agenzie Stampa, Blog di settore, Radio (FM e Web), TV (nazionale, web/streaming, canali YouTube dedicati)

Realizzazione di una biografia professionale

Pianificazione Interviste e Conferenze Stampa

Supporto Tour, Radio, Stampa, Eventi, Instore

Gestione della reputazione pubblica e Costruzione Personal Branding grazie alla collaborazione con Social Media Manager e Social Media Marketer. Analisi dei profili Social e studio di un piano editoriale su misura mirato alla costruzione di un solido ed attivo fanbase, essenziale per ogni artista; miglioramento della presenza su YouTube e sulle principali piattaforme streaming; avvio campagne pubblicitarie Social e/o consigli su come impostarle in autonomia

Inserimento in playlist collaborative

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Artisti

Si sono affidati a noi:

A-L

Alessandro Baldacci, in arte A-L, nasce a Civitavecchia (RM) nel 1993. Il suo pseudonimo artistico non deriva dalle iniziali del nome di battesimo, ma da quelle del nonno e di un caro amico; due persone fondamentali nella vita del rapper, venute a mancare prematuramente. Nel 2010, A-L inizia a comporre e registrare brani, senza mai pubblicarli: la scrittura è per lui una valvola di sfogo, uno strumento che gli consente di esprimere, nero su bianco, sentimenti, emozioni e pensieri. Solo 6 anni dopo, nel 2016, insieme ad un collega di lavoro, A-L comincia ad inserire i suoi brani su YouTube, ottenendo ottimi riscontri da parte dei fruitori della piattaforma californiana. Seguono i primi Mixtape e la firma con la label torinese RKH, con la quale realizza e distribuisce, nel 2019, l’EP d’esordio “Note di notte”, un progetto, composto da 7 tracce, che richiama fortemente sonorità e caratteristiche dell’Hip Hop Old School. Il disco supera i 100.000 streams in pochissimo tempo, portando A-L ad incrementare la sua fanbase e ad ottenere importanti e positivi feedback anche dalla Critica. Nel 2020, arriva la firma con RedOwl Records, sublabel di Visory Records e Thaurus, con la quale pubblica “Che Hit”, un brano sperimentale, differente dalle sue precedenti release. Il pezzo, un’arguta critica a svariati testi rap contemporanei, sfiora i 180.000 streams in poche settimane, riconfermando il talento, la capacità di scrittura e l’attitudine di A-L, un rapper cresciuto con la Vecchia Scuola italiana, da cui ha trattato ispirazione ed intenzione, a cui unisce un’impronta personalissima, dando vita ad uno stile unico ed inconfondibile.

AKA 7EVEN

Nome d’arte di Luca Marzano, Aka 7even, nasce a Vico Equense (NA) il 23 Ottobre 2000.
Si appassiona alla musica da giovanissimo, che diventa rifugio e scudo per ogni momento della sua vita, anche nelle situazioni più drammatiche. Entrato nel roster di Cosmophonix Prodction, nel 2018 partecipa all’undicesima edizione di X Factor Italia, conquistando pubblico e critica grazie alla sua vocalità unica ed alla sua capacità di fondere alla perfezione pop e cantautorato. Il suo primo singolo ufficiale, “Niente se non te”, diventa virale in pochissimi giorni e solo dopo un mese dalla pubblicazione del videoclip, supera il milione di visualizzazioni. Nel 2020 partecipa alle ventesima edizione di Amici.
Ama definirsi un “cantautore versatile 3.0” e ne da prova quando, nel 2019, cambia nome, diventando Aka 7even, si specializza nella produzione  e pubblica i suoi primi brani rap/trap, che raggiungono risultati eccellenti in pochissimo tempo, anche grazie alla sua popolarità sui Social, dove è seguitissimo ed apprezzato da utenti di ogni età.
Ogni brano mette in luce la sua capacità di adattarsi a diversi generi musicali, qualità che, insieme al talento ed alla determinazione, lo portano a collaborare con tante star nazionali della scena urban italiana.

ALESSANDRO MINEO

Alessandro Mineo nasce a Catania nel 1996 e sin da piccolo si avvicina alla musica grazie al nonno, una figura importantissima nella sua vita, alla quale dedica il suo primo EP, “Rughe come strade” (2020). La musica è per Alessandro l’unico mezzo attraverso il quale raccontarsi, evocando tutti i momenti che rappresentano tasselli fondamentali del puzzle che è la vita. Protagonista di svariati Talent e format televisivi, l’artista è coautore di numerosi brani con Maurizio Musumeci (autore di “Parole in circolo” di Marco Mengoni e di “Universo” di Francesco Guasti, classificatosi terzo tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo nel 2017). Arrivato in semifinale a The Coach, il cantautore catanese pubblica nel 2021 il singolo “Stelle Cadenti”, fondendo con maestria, sensibilità e raffinata intelligenza le sonorità degli anni ’80 a melodie fresche e contemporanee, dando così vita ad una “produzione fresca dal sapore retrò”, unica nel suo genere, in grado di trasportare e far immergere completamente l’ascoltatore in un’atmosfera sognate. Con una capacità di scrittura rara ed “empatica”, che riesce a far sentire il pubblico protagonista di ogni suo brano, a cui unisce una vocalità facilmente riconoscibile ed un’abilità interpretativa ricca di sfumature, Alessandro Mineo si è fatto spazio, pubblicazione dopo pubblicazione, nel panorama musicale italiano, ottenendo ottimi riscontri da pubblico e critica ed arrivando ad essere considerato dagli addetti ai lavori come uno degli artisti più promettenti del panorama Itpop contemporaneo.

ANDREA RANA

Andrea Rana nasce a Lodi il 14 Luglio 1976. Inizia a scrivere poesie da giovanissimo e, più recentemente, si dedica alla stesura di fiabe e racconti. Appassionato da sempre di musica, nel 1996 dà vita al progetto Erie, gruppo scioltosi due anni dopo, ma che raggiunge l’apice nel 1997 con la pubblicazione del brano originale “Dea”, inserito in una compilation realizzata e prodotta dalla Provincia di Lodi. Dal 2000, Andrea inizia il suo percorso solista, incidendo diversi brani ed EP, esclusivamente ed interamente autoprodotti. Parallelamente al progetto solista, dal 2000 al 2003, diventa il frontman della cover band Almida. Dopo anni di inattività pressoché assoluta, tra il 2009 ed il 2010 scrive e registra i brani “Ancora tutto da rifare” e “Poco chiara”, distribuiti online dall’etichetta Primula Records. Da quel momento, riprende la sua attività di scrittura e pubblicazione di singoli, affiancata alla partecipazione di svariati Concorsi e Premi, nei quali si classifica sempre sul podio, vincendo anche la prima edizione di “Talent Factory” con il brano “Un’altra vita“. Dopo nuove release, a Novembre 2019 esce l’EP “Mondi e Isole”, composto da 7 brani inediti e ricco di collaborazioni. Dal disco sono stati estratti tre brani: “Passarai anche tu” (accompagnato dal videoclip ufficiale, che vede come protagonista la giovane e talentuosa attrice Alessandra de Luca), la title track “Mondi e Isole” (sempre accompagnato dal videoclip, realizzato con filmati ceduti gratuitamente da un regista di San Pietroburgo, “CottonBro”) e “Da un angolo all’altro”, totalmente riarrangiato rispetto alla versione originale contenuta nell’EP ed accompagnato dal lyric video realizzato da Reesha Muhammad, video grapich artist che vive in Pakistan. Da quel momento, la carriera di Andrea è in continua ascesa.

BLACKZI

Blackzi, nome d’arte di Claudio Castagnozzi, è un artista di Prato classe 1998. La musica lo accompagna da sempre, consentendogli di evadere da una realtà difficile e problematica: attraverso le note e la sua penna, riesce ad esprimere appieno se stesso e le sue emozioni. La scrittura diventa presto protezione e difesa, un luogo sicuro in cui rifugiarsi ed un punto fermo al quale aggrapparsi nei momenti più difficili. Inizia a stilare i primi testi, per sé stesso, senza cercare di emulare altri artisti e senza abbracciare un genere musicale particolare e ben definito. I suoi brani, specchio dei suoi sentimenti, raccontano a cuore aperto la sua quotidianità, il suo vissuto. Dopo il fortuito e fortunato incontro con Emanuele Filippi e Martin Buricchi, che, come afferma l’artista stesso, hanno preso i suoi “testi come dei colori e ne hanno creato un quadro espressionista”, Blackzi dà il via al suo percorso artistico. Nel 2019 escono le sue prime release e l’EP “Quello Che Nessuno Dice” in collaborazione con Lacourt e nel 2020 pubblica “Traum”, EP da cui viene estratto il singolo “Finirà”, un toccante brano che tratta la delicatissima tematica della violenza sulle donne, un argomento di cui il giovane cantautore ha visto i devastanti effetti con i suoi stessi occhi, senza filtri, un dramma vissuto in prima persona da una donna a lui molto vicina. Il brano non vuole farsi bandiera di nessun movimento specifico, ma soltanto di una reale parità tra i sessi, lontana da ogni forma di maschilismo e femminismo, che ponga, effettivamente, ogni essere umano, con le sue straordinarie caratteristiche e peculiarità, sullo stesso piano, con pari diritti e pari doveri. Un artista in grado di cogliere le sfumature dell’animo umano e della quotidianità e di portarle in musica con una rara capacità autorale; un artista che sa raccontare, con raffinatezza intellettuale, rispetto e sincerità, il suo punto di vista a chi lo ascolta; un artista che si allontana dai trend del momento, per riportare la musica alla sua dimensione più alta, quella di urgenza espressiva, esternazione dei sentimenti, amplificatore di momenti di gioia ed appiglio nei periodi bui, ma soprattutto di condivisione.

BORI

Bori, rapper e cantautore italiano classe 2000, si avvicina alla musica durante l’adolescenza, periodo in cui trova nella scrittura un rifugio, una valvola di sfogo ed un luogo sicuro in cui esprimere, senza filtri, barriere e maschere, le sue emozioni, i suoi sentimenti. Ogni testo che prende forma dalla sua penna, è il racconto di esperienze personali, di un trascorso vissuto ed inciso nell’anima, lontano da una narrazione fittizia, artificiosa, volta solo all’ottenimento di una maggiore esposizione e rilevanza mediatica. Un mondo, quello di Bori, prodotto e composto da vicende quotidiane, ferite, gioie, dolori e soddisfazioni intrecciate ed avvolte dalla sua più grande passione, la musica. Un mondo svelato con talento, determinazione, impegno, sensibilità ed attitudine, attraverso ogni suo brano.

BRENDA CAROLINA LAWRENCE

Brenda Carolina Lawrence nasce a Cremona nel 1997 da madre italiana e padre americano (il famoso ex cestista David Lawrance). Sin da bambina si appassiona di musica e studia sassofono e canto. Inizia a scrivere i primi testi e ad esibirsi in numerosi eventi e festival musicali. La svolta arriva quando, seppur giovanissima, diventa corista per artisti del calibro di Zucchero e Tiziano Ferro.
Nel 2018 incontra i produttori Cosmophonix, con i quali decide di intraprendere un proprio percorso discografico. Ai brani in inglese, Brenda affianca canzoni in italiano, spaziando dal pop al soul, fino ad arrivare alla trap, mantenendo sempre una vocalità ed un carisma inconfondibili, accompagnati da una timbrica più unica che rara e da un cuore decisamente urban.
Nel Maggio 2019 entra a far parte del talent show di Rai 2 “The Voice of Italy”, conquistando Gué Pequeno ed entrando a far parte del suo team. Arrivata in finale con il singolo “Carte”, da subito amato dal pubblico e virale sui Social. Da quel momento il suo percorso artistico è in continua ascesa, con la pubblicazione di molti singoli, accompagnati dai videoclip ufficiali che riscuotono, brano dopo brano, un grande successo di pubblico e critica.

DEALIT

Alessio De Felice, in arte Dealit, è un cantautore, musicista e produttore fiorentino, nato il 30 Giugno 2001. Si avvicina alla musica da giovanissimo, iniziando a studiare chitarra classica ed elettrica a soli 10 anni. Nel 2016 comincia il suo percorso artistico, dando vita ad un genere molto personale e facilmente riconoscibile, un crossover tra Hip Hop, Rap e Pop, con sfumature ed influenze Punk Rock. Nel corso degli anni partecipa a molti eventi live locali, suonando anche, occasionalmente, in diverse formazioni ed esibendosi con loro in qualità di chitarrista e/o cantante. Nel 2018 pubblica l’album d’esordio “Shot” e nel 2020 i suoi nuovi inediti, grazie a rime dirette, un flow fluido, testi minuziosamente curati ed un’impronta stilistica personalissima, riscuotono un ottimo successo di pubblico e critica, portandolo ad essere riconosciuto come una delle proposte più interessanti del panorama underground italiano.

DYLAN

Dylan, all’anagrafe Dylan Luppi, nasce a Ferrara il 01 Giugno del 1999. Sin da bambino, dopo il suo arrivo in una casa famiglia, si innamora della musica, dimostrando da subito il suo talento e la sua attitudine. Comincia a scrivere i primi testi, ispirandosi ai grandi nomi della musica italiana ed internazionale, come Niccolò Moriconi (Ultimo) e Lewis Capaldi, che lo influenzeranno, nel tempo, anche nello stile che caratterizza i suoi brani, un perfetto mix tra pop e rap. Nel 2018 pubblica il suo primo singolo, “Meglio così”, a cui segue l’EP di debutto, “Apnea”, che lo vede collaborare con Collapse13. Il progetto supera in pochissimi giorni i 20.000 stream su Spotify, un traguardo davvero notevole per un artista emergente che muove i primi passi nel mercato discografico. Nel 2020 partecipa al MEI di Faenza, che ne riconosce immediatamente il talento e lo premia come Miglior Artista Emergente. La notorietà e l’affetto del grande pubblico, però, arrivano qualche mese dopo, quando, la sua passione per la musica, lo porta a tentare il tutto per tutto ed a presentarsi alla quattordicesima edizione di X Factor Italia, grazie anche al supporto del Vocal Coach Ruggero Ricci e del Maestro Nicolò Lopez. Alle Audition ottiene i 4 sì dei giudici (Emma Marrone, Manuel Agnelli, Mika ed Hell Raton), facendo emozionare e commuovere Emma ed ottenendo da subito il consenso, il supporto e la stima di pubblico e critica. Da quel momento in poi, il suo percorso è in continua ascesa. Una voce straordinaria, in grado di sfiorare, con delicatezza, le corde dell’animo e del cuore degli ascoltatori. Un talento raro, capace di emozionare e di scavare nel profondo di ognuno di noi, che sa giungere, in punta di piedi e con umiltà, in quell’arcobaleno di sentimenti che spesso, solo l’Arte, la Musica, riescono a toccare, consentendoci di liberarci da fardelli emotivi e grovigli interiori che abbiamo bisogno di scogliere, per tornare a sorridere, per tornare a vivere davvero.

ESSENZIALE

Simone Zuccalà, in arte EsseNziale, nasce a Reggio Calabria il 15 Novembre del 2006. Entra nel coro della scuola da ragazzino, in qualità di solista, interpretando principalmente brani rap. A causa di una situazione economica sfavorevole, si ritrova, purtroppo, fin da piccolo vittima di bullismo e trova nella musica rifugio, protezione ed una valvola di sfogo che diventa ben presto il suo scudo contro cattiveria ed insolenza. Insieme ad un gruppo di amici, inizia a fare freestyle, giocando con le parole e raccontando il suo vissuto; partecipa a diverse battle, uscendone spesso vincitore. Con il passare del tempo, la musica prende sempre più spazio nella sua vita e grazie ad essa comincia ad esprimere tutti i suoi sentimenti: gioia, dolore, soddisfazioni e delusioni. Il desiderio di essere compreso, ma anche quel posto sicuro che la Musica è per lui, sono qualcosa di insostituibile, vitale; sono qualcosa di essenziale ed è così che Simone sceglie il suo nome d’arte. Incanala le sue emozioni, positive e negative, attraverso la scrittura e dà vita alle sue prime barre; il desiderio di rivalsa è il file rouge dei suoi testi, testi da cui emerge tutta l’urgenza espressiva di un giovane ragazzo che vuole dimostrare a chi non ha mai creduto in lui, ma soprattutto a se stesso, il suo valore. EssenZiale viene presto notato dalla scena locale ed i suoi brani iniziano ad essere trasmessi da molte emittenti calabresi. Pezzi come “Il botto” e “Star” gli consentono di accrescere una visibilità desiderata tanto quanto inseguita con determinazione, passione ed impegno ed il 1° Settembre 2020 firma il suo primo contratto discografico con la Red Owl Records, sublabel di Visory Records. Guidato ed incoraggiato dalla sua Casa Discografica, EssenZiale pubblica il suo primo singolo ufficiale, “Bang Bang Bang”, accompagnato da un videoclip che ben traspone in immagini l’energia del pezzo. Il brano raggiunge un notevole successo nei digital stores e porta l’artista a pubblicare, a Gennaio 2021, “Ali”, il suo secondo singolo. L’amore raccontato senza filtri, con gli occhi di un giovane che parla ai giovani, il tutto accarezzato da sonorità contemporanee, che mettono in luce l’attitudine e la versatilità di EsseNziale, un talento in grado di arrivare sin dal primo ascolto, di comunicare in maniera diretta, chiara e sincera il suo vissuto, portando, con le sue canzoni, un messaggio positivo, perché la Musica può davvero essere una salvezza, perché la Musica ci connette a ciò che è realmente essenziale.

GIANLUCA AMORE

Gianluca Amore nasce il 05 Giugno 1989 a Padova. Dopo aver approfondito lo studio del canto e del pianoforte, a 19 anni entra a far parte del coro della sua città “Summertime Choir”, calcando palchi prestigiosi come quelli del Kioene Arena, del Gran Teatro Geox, del Lumen Festival e partecipa ad alcune importanti trasmissioni televisive. Con il passare del tempo, collabora ad una serie di progetti musicali in qualità di corista e dà il via alla sua carriera solista. Allievo della cantante jazz Vivien Corti, del soprano lirico Marina Bartoli e del Maestro Andrea Tosoni, dal 2011 Gianluca si esibisce come cantante in diverse realtà musicali e, dall’anno successivo, insegna Canto Moderno in alcune scuole di musica del Triveneto, mantenendo sino ad oggi una solida collaborazione con l’Accademia Filarmonica Veneta (PD). Diventa Direttore Artistico del coro “N.A.M.E.” e dell’associazione musicale “Coristi Per Caso” di Padova. Nell’estate del 2017 si esibisce come cantante e pianista in “Disordine”, concerto piano e voce scritto ed interpretato dallo stesso artista, che lo vede cimentarsi in un repertorio di brani inediti e cover, nella suggestiva cornice di Villa Campello a Camposampiero (PD). “Disordine” si traduce presto in altri concerti ed in un progetto discografico. Dal 2018 è musicoterapista certificato presso l’Universita “Jean Monnet” di Bruxelles e si occupa di musicoterapia in ambito terapeutico e preventivo con diverse utenze, collaborando con l’associazione “Musica per la Vita”. Nello stesso anno, presta la voce ad alcune canzoni del progetto artistico “Canzonepoesia” del poeta Pietro Olmeda e dall’autore Sandro Saccocci, insieme a numerosi altri artisti del territorio padovano. Nel Natale del 2018 realizza il concerto “SoulXmas” presso il Cinema Teatro Rex di Padova (che si ripeterà l’anno successivo presso il Cinema Italia a Dolo, a Venezia) e nel 2019 diviene protagonista del concerto dell’ARCS nella suggestiva cornice del Cortile Nuovo di Palazzo Bo a Padova. In quell’occasione, vengono eseguiti, insieme alla band e ad un ensemble vocale di 8 elementi, cover di brani italiani ed internazionali ed, in anteprima, vengono presentati alcuni brani inediti scritti testi e musica dallo stesso Gianluca Amore. Il 20 novembre 2020 esce in tutti i principali digital stores il suo primo singolo ufficiale, “Masochist”, scritto, composto e prodotto dall’artista stesso, sotto l’etichetta Red Owl Records. Il brano fa da apripista al primo album di Gianluca, la cui pubblicazione è prevista per il 2021. Da quel momento in poi, la sua carriera è in continua ascesa, grazie al suo talento ed alla sua capacità di tradurre in musica emozioni, sentimenti e pensieri in modo originale, unico e facilmente riconocibile.

GIO UI

Giorgia Cattoretti, in arte, Gio Ui, è una cantautrice italiana classe 1990, attualmente di base in Svizzera. Si appassiona alla musica da giovanissima ed intraprende un percorso di formazione al CEM – Centro Espressione Musicale di Gallarate (VA), durante il quale studia Teoria Musicale e Solfeggio con il M° Augusto Gentili. Il suo desiderio di apprendere, assimilare ed assorbire la Musica in ogni sua sfaccettatura, la porta a proseguire gli studi, prima al Groove House, in cui continua la formazione con i Maestri Gentili ed inizia lo studio di Batteria e Percussioni con il M° Massimiliano Varotto, poi al CET di Mogol ed al Massive Arts Studios di Milano, fino ad un prestigioso percorso di Pedagogia Musicale in Ungheria. Nel 2020 ottiene il Master in Music Management presso la Napier Academy di Milano e nel 2015, dopo aver suonato per diversi anni in varie band, in qualità di cantante e chitarrista, dà il via al suo progetto solista. Quello stesso anno segna la svolta artistica; le sue canzoni, da tempo chiuse in un cassetto, infatti, prendono forma, portandola ad autoprodurre l’EP d’esordio “Gente in Prese di corrente”, composto da 8 brani. Gio Ui partecipa a molti concorsi tra Italia e Svizzera, arrivando semifinalista ad “Una Voce per l’Alpàa”, “Una Voce per l’Europa: Italia” e finalista a Biasca (CH) del Tour Music Fest 2019 e per la Regione Lombardia a Sanremo Rock 2019. Nel 2020 inizia a frequentare un corso di Canto con il Vocal Coach Francesco Ripaccioli e nello stesso anno esce il singolo “Nebbia”, primo di una serie di lavori che la portano a farsi conoscere al grande pubblico.

GIULIA BARBARA PAGANI

Giulia Pagani, in arte Giulia Barbara Pagani, nasce il 07 Maggio del 1994 a Desio (MB). Cresciuta nella provincia lombarda, sin da bambina si appassiona alla musica, in particolare, al canto. Nel 2017, si laurea in Comunicazione Interculturale e prosegue gli studi iscrivendosi alla Magistrale di Scienze della Musica e dello Spettacolo. Attraverso il progetto Erasmus, viene selezionata per frequentare il Primo Anno di Musicologia presso la prestigiosa Università Sorbona di Parigi, città nella quale vive tutt’ora. In seguito, si laurea in una seconda Magistrale, Industrie Culturali franco-italiane, sempre all’Università Sorbona. Da anni si dedica alla scrittura di brani originali, uno dei quali ha raggiunto la semifinale del Tour Music Fest – The European Music Contest, nella categoria “Autori”, ottendendo un’ottima valutazione da Francesco Gazzé. Nel Giugno 2017 partecipa ad una Masterclass di Sound Design, tenuta da Marco Castoldi, in arte Morgan, coadiuvata da Raffaele Stefani. Nonostante con il canto si ritrovi ad interpretare brani prevalentemente Pop ed R’n’B, Giulia scrive spesso testi pensati in chiave Rap ed è proprio su questa linea che, nel 2020, inizia a dedicarsi alla produzione di brani rap-melodici e, nel giorno del suo compleanno, pubblica il suo primo singolo, “Alice in Bodyland”, un intenso ed emozionante pezzo che affronta la delicatissima tematica dell’accettazione del proprio corpo, della propria immagine. Il successo dell’esordio discografico, la porta a rilasciare il suo secondo singolo, “Balliamo Scalzi”, che punta il focus sulla rivalsa e, poco dopo, il terzo, “Mezcal”, che, attraverso l’utilizzo di metafore, critica con intelligenza e maturità autorale la società contemporanea. Nel 2021 è la volta di “Camminare”, una canzone d’amore moderna, fresca ed attuale, che riconferma non soltanto capacità di scrittura dell’artista brianzola, ma anche la sua versatilità e tutto il suo talento, che, unito a raffinatezza, sensibilità e ad una vocalità unica e facilmente riconoscibile, la porta a diventare una delle più promettenti cantautrici del nuovo panorama discografico italiano.

GRID

Grid, pseudonimo di Fabiana Mattuzzi nasce in provincia di Padova a Marzo 2001 ed inizia, già all’età di sei anni, a cantare nel coro della scuola, prendendo anche lezioni di pianoforte. E’ proprio la sua insegnante, che riconoscendone le spiccate abilità canore ed interpretative, la incoraggia a prendere lezioni di canto. Grid sente la musica come un’imprescindibile parte di sé e cresce ascoltando Pop, Soul, Blues e Rock. Ad influenzarla maggiormente sono artiste internazionali, donne del calibro di Anastacia ed Adele, ma anche grandi, immense rappresentanti della musica nostrana, come Giorgia e Mia Martini. Sul fronte delle sonorità, Grid si ispira a top artist della discografia d’Oltreoceano, come Ed Sheeran e Shawn Mendes. Frequenta l’Accademia Ves (Voice Evolution System) di Rimini con indirizzo professione cantante e qui conosce Andrea Bianchino, suo professore, oltre che suo Maestro. Determinanti per Grid sono gli incontri con Cristiano Turato, ex cantante dei Nomadi e con Enrico Santacatterina – che diventa suo mentore -, grazie ai quali comprende che la strada che vuole percorrere è quella giusta e che la musica è la sua vita. Studiare in una scuola inglese permette a Grid di parlare e scrivere fluentemente diverse lingue e, di conseguenza, di avere padronanza anche dei testi stranieri, con una naturalezza incredibile. Ma perché Grid? Fabiana cresce in un contesto famigliare immerso nel mondo dei motori, anche per via del padre, motociclista nelle corse in salita. Nel 2015, si avvicina al mondo delle moto e ne rimane folgorata. Il campione europeo Michael Fabrizio le propone di fare la sua ombrellina ed è grazie a questo colpo di fulmine con i box di partenza, che Fabiana diventa Grid-girl per il campionato italiano velocità ed in seguito per il mondiale superbike (SBK) ed per il mondiale Moto GP. Questa esperienza le consente di andare in Spagna e seguire il team nelle gare. Fabiana diventa così Grid, amando ed apprezzando il mondo dei motori, perché lo sente affine alla sua personalità, contraddistinta dalla determinazione nell’ottenere dei risultati che giungono solo grazie all’impegno ed al sacrificio. Partecipa a svariate selezioni canore, classificandosi sempre sul podio e vincendo la Masterclass con Luca Pitteri ad Artisti in Vetrina. Grid è da sempre attenta e sensibile al Sociale: nel 2017, anno in cui comincia anche studiare chitarra, partecipa al concorso “Le Note del cuore”, organizzato dalla Onlus trevigiana “La Musica di Angela”, che si occupa di portare la musica nei reparti pediatrici dell’ospedale “Ca’ Foncello” di Treviso.  Grid crede molto nella musicoterapia ed aderisce all’iniziativa che nel 2018 porta “Le note del cuore on tour”, esibendosi con loro in giro per il Veneto, al fine di raccogliere fondi per il progetto dell’Associazione benefica. Nel Febbraio del 2018 partecipa come ospite a varie vetrine e si esibisce a Casa Sanremo, dove viene scelta da Red Ronnie per cantare nella “Sala Lounge” del Palafiori. In quell’occasione presenta la prima versione dell’inedito di debutto, “Frammenti”, aprendo per Alex Britti. Sempre in quei giorni vince i Premi Miglior Artista Femminile e Miglior Immagine al Sanremo Music Award. Dall’incontro con Red Ronnie, esperienza per lei indimenticabile, carpisce consigli utili, ispirazione e molta carica positiva per il suo futuro. Nonostante la giovane età, è sul palco che Grid riesce a sprigionare un’energia straordinaria. Grid attinge alla sua stessa vita per la sua musica; le sue canzoni sono lo specchio della sua quotidianità ed è cantando che si sente libera di esternare e trasmettere le sue emozioni. Una giovane donna decisa e determinata; risoluta, si, ma mai aggressiva. Un’artista che, in un panorama discografico prettamente maschile, fa dell’essere donna una marcia in più per raccontare, attraverso la sua musica, i suoi pensieri, le sue emozioni ed i suoi sentimenti, con il desiderio di dare forza e sostegno a chi l’ascolta, invitandolo a non arrendersi a mai, ad essere se stesso indipendentemente dal giudizio altrui e ad inseguire i propri sogni.

IL MAGO

Il Mago, nome d’arte di Giuseppe Mattia Lassandro, nasce a Bari il 20 Aprile del 1996. Inizia il suo percorso con la musica da giovanissimo, studiando, da autodidatta, chitarra e pianoforte e scrivendo alcuni testi. A 16 anni, propone online i suoi primi due mixtape, che trattano tematiche diverse, spaziando dall’amore alla rivalsa sociale, dando spazio, però, anche a brani divertenti e hit da ballare. Giuseppe ha tanta voglia di crescere, di dimostrare e di imparare, oltre al grande desiderio di far musica nella vita per raccontare sé stesso attraverso i testi e passa le sue giornate in studio, sentendosi sempre più a suo agio. Nell’Ottobre del 2018 arriva in semifinale ad Area Sanremo.
Da Luglio 2019 lavora in produzione artistica con Cosmophonix Production. I suoi brani sono il connubio perfetto tra pop moderno e generi musicale differenti – come per esempio lo Ska, che è riuscito a riportare in auge con il brano “Robin Hood” (2020) -, dando così vita ad un sound originale completamente nuovo per il panorama musicale italiano.

JACK JAMES

Jacopo Venturini, in arte Jack James, nasce a Vicenza nel 1996.
Il nome d’arte richiama due momenti diversi della vita del giovane artista: Jack è il soprannome che i suoi amici londinesi gli avevano affibbiato durante la sua permanenza nella capitale anglosassone; James, invece, rimanda al pilota automobilistico James Hunt, a cui veniva sempre associato quando da ragazzino correva con i kart. La passione per i motori, condivisa anche dalla sua famiglia, si unisce presto a quella per la musica. Influenzato da grandi artisti come i Pink Floyd, Vasco Rossi e Zucchero, nel 2011 Jack James inizia a scrivere e proporre i primi singoli su YouTube, con lo pseudonimo di Jeiv, che mantiene per qualche anno. A fine 2014 si trasferisce a Londra e quando torna in Italia, si diploma in “Fashion Business” e nel 2017 torna a dedicarsi totalmente alla musica e crea, con la collaborazione di alcuni amici il “Lone Wolf Club“, un gruppo di lavoro volto a dar vita al suo progetto solista, proponendolo in una chiave nuova; più matura e moderna allo stesso tempo. Con il progetto “The Lon Wolf” Jacopo si presenta per la prima volta come Jack James. Il suo Rock’n’Roll attuale, unito al Pop moderno, crea il connubio perfetto per la sua vocalità riconoscibile dal primo attacco, creando un’identità artistica ben definita, ma non per questo etichettabile ad un singolo genere. Nel 2020 inizia la sua collaborazione in produzione artistica con la Cosmophonix Production e poco dopo firma con l’etichetta discografica Thaurus, punto di riferimento per tanti artisti della scena italiana.

KARIN CERINI

Karin Cerini è una cantautrice di Locarno, finalista per la selezione Svizzera Italiana all’Eurovision Song Contest 2019 con il brano “Sorry” ed autrice di “#RESTACASA”, canzone scritta durante il periodo di lockdown del 2020 per sensibilizzare i più giovani sul tema del COVID-19. La sua passione per la musica inizia da giovanissima: le sue prime esibizioni, infatti, risalgono all’età di 6 anni nel coro della chiesa del paese. A 10 anni intraprende o studio del canto, a cui affianca lezioni di musica e solfeggio. Nel 1999 si iscrive al primo Swiss Kids Talent Show, un concorso canoro per bambini e ragazzi che ha visto la partecipazione di centinaia di giovani talenti. Karin supera le prime selezioni e si aggiudica il primo premio, che consiste nell’incisione e pubblicazione di un singolo. A soli 11 anni, quindi, registra la sua prima canzone, “Sole”, scritta per lei dal compositore e paroliere Matthias Günthert e prodotta a Basilea da Philipp Steiner. Il singolo viene pubblicato e promosso a in Svizzera, grazie anche ad esibizioni live in diverse città e la partecipazione, in qualità di ospite, ad interviste e trasmissioni radiotelevisive. Affascinata dalla produzione e dalla sua esperienza in studio di registrazione, Karin percepisce per la prima volta il desiderio di voler intraprendere una carriera professionale nel mondo della musica. Inizia così il suo percorso artistico. Lavora a nuovi progetti in collaborazione con diversi autori e produttori. Nasce in lei la volontà di esprimersi attraverso la musica, trattando tematiche e cantando testi ispirati a sue esperienze personali, valori e pensieri. È da questa esigenza che inizia a scrivere i suoi primi brani, intraprendendo un percorso di ricerca identitaria artistica e stile musicale. Partecipa a svariati concorsi canori, tra i quali Castrocaro e si esibisce in molti eventi live, sia in veste solista, che come frontwoman di varie band. Nel corso del tempo continua a scrivere testi, lavorando assiduamente al suo primo album in lingua italiana, che richiama sonorità e tematiche più adulte, mature. Oltre alla composizione, Karin si occupa della produzione e degli arrangiamenti del disco. La fase finale del progetto, la porta a Londra per masterizzare le tracce insieme a Tony Cousins, storico ingegnere del suono del Metropolis Studios, che vanta collaborazioni con Elton John, Robbie Williams, Rolling Stones e moltissimi altri. Nel 2019 si iscrive all’Eurovision Song Contest con il brano “Sorry”, il cui testo affronta il tema della disparità di genere ed i tanti preconcetti e stereotipi sociali ad esso legati, che condizionano le vite di molte persone, specialmente appartenenti al sesso femminile. “Sorry” esprime un concetto di libertà ed il diritto di vivere liberamente la propria vita, senza discriminazioni, violenza, diseguaglianze e senza dover chiedere scusa per ciò che si è realmente. Nel 2020, durante il drammatico periodo di pandemia globale da COVID-19, Karin pubblica “#RESTACASA”, un pezzo trap, accompagnato dal videoclip girato con il cellulare nella sua abitazione, con l’importantissimo obiettivo finale di sensibilizzare i più giovani sull’argomento. Pochi mesi dopo, è il momento di “2020 Da Dimenticare”, un brano che affronta, con intelligenza e rispettosa ironia, un anno difficile, caratterizzato dalla pandemia globale da COVID-19 e da tanti avvenimenti che rimarranno sui libri di storia. Un’artista versatile, sensibile, dotata di una notevole capacità autorale e di tante sfumature vocali, che la rendono una delle più promettenti cantautrici del nuovo panorama discografico internazionale.

KING LEBO

King Lebo, pseudonimo di Massimo Lebovitz è un cantautore mantovano classe 1994. Si avvicina alla musica nel 2012 ed il suo tratto distintivo è senza dubbio la capacità di fondere perfettamente pop e trap, due generi che, magistralmente combinati, danno vita a sonorità innovative e frizzanti, su cui si posano poetiche minuziose e mai scontate. A King Lebo piace veicolare messaggi e contenuti alternativi, sfruttando però sonorità tipiche della trap e dell’hip hop, perché, come lui stesso ha dichiarato, “ritengo che ormai i trapper ed i rapper siano diventati monotematici”. Comunica immagini e stati d’animo in maniera profonda, poetica, ma utilizzando anche toni leggeri e semplici, che gli consentono di arrivare dritto, diretto, alla mente ed al cuore degli ascoltatori. King Lebo ama definirsi un “cantautore rapper”, proprio per la sua abilità di unire rime, flow e grinta a liriche e testi facilmente fruibili, ma non per questo banali e privi di significato. Nel 2015 inizia a collaborare con l’Artist Development della Cosmophonix Produciton, studio di registrazione, produzione e management che gli cura produzione, registrazione e mixaggio dei brani. Uno dei suoi singoli, “La Strada Dell’Anima”, ha superato le 100.000 views su YouTube, numeri davvero sorprendenti per un artista indipendente.

KOSE

Gianluca Cosentino, in arte Kose, nasce a Mantova nel Maggio del 1979. All’età di 14 anni entra in contatto con la cultura Hip Hop della sua città, prima con il breaking e poi con il rap. Si appassiona presto all’arte del freestyle e nei primi anni del 2000 presenzia a numerosi eventi locali legati al breaking, partecipando a battle di rap. Nel 2003, un’esperienza inaspettata lo travolge, modificando le sue priorità. Intraprende un cammino personale e spirituale intenso e non facile, alla ricerca del suo posto nel mondo. Nel 2009 si iscrive all’Istituto Superiore di Scienze Religiose, conseguendo la laurea magistrale in Scienze Religiose. In seguito, inizia a lavorare come insegnante di Religione Cattolica alla scuola primaria statale, ruolo che ricopre tutt’ora. Nel 2010 si sposa e diventa padre di tre splendide ragazze. Nel corso degli anni gira la Penisola, arricchisce il suo bagaglio personale e professionale e fonde il rap con la sua testimonianza di vita e di fede. Ma Kose non mira ad essere definito un “rapper cattolico”: la Fede è parte fondamentale della sua esistenza, ma i messaggi che vuole trasmettere con la sua musica hanno una valenza globale, che raggiunge uomini e donne indipendentemente dal credo di ognuno. Il 21 Giugno 2019 esce il suo primo album, “Animadvertere”, un disco composto da 10 tracce, dalle quali emerge pienamente il suo stile artistico e la sua visione di vita. Grazie a questo LP calca i palchi di molte città italiane e nel Settembre dello stesso anno inizia a collaborare con la Casa di Produzione mantovana Cosmophonix Production, con cui realizza il brano “Guernica”, una canzone dalle sonorità essenziali, che lasciano spazio al testo, profondo, incisivo e denso di significato. A Gennaio 2020 inizia a lavorare con il musicista Alessandro Fava, già bassista dei Novel e producer. Con lui realizza un tour di concerti dalle tonalità Black Music, nel quale è accompagnato da una band formata da Andy Enaud alla batteria (già per GionnyScandal, Sonhora, Sugar Shake e molti altri), Marco Galeone alle tastiere (frontman dei Novel), Giovanni Manfredi alla chitarra, Angie Alfieri backing vocal e dallo stesso Fava al basso ed alla direzione artistica. La tournée segna il tutto esaurito già dalla prima tappa. Un rapper, un uomo, un artista sincero che punta a smuovere le coscienze grazie al potere della musica, delle parole ed a quello, universale e potentissimo, dell’Amore, in ogni Sua forma e declinazione.

L3NTO

L3nto, pseudonimo di Luca Lentini, è un cantautore italiano che fonde rap e pop per dar vita ad uno stile unico e personale, caratterizzato da una scrittura graffiante, articolata e diretta. Nato tra le periferie nord-ovest di Milano, a 13 anni inizia a studiare chitarra elettroacustica presso l’Accademia del Suono e, successivamente, batteria e percussioni. Le sue influenze musicali oscillano così tra Rock, Blues, Rap, Hip Hop e Pop. Dopo un intenso trascorso da calciatore professionista ed un grave infortunio che lo costringe a ritirarsi a soli 20 anni, L3nto decide di dedicarsi alla formazione e di scoprire nuove realtà con cui misurarsi. Si laurea in Svizzera in Hotel Management, per poi proseguire il suo percorso professionale tra Stati Uniti, Inghilterra e Portogallo. Le esperienze che lo portano in giro per il mondo lo inducono ad iniziare a scrivere i primi testi, incentrati sul proprio vissuto ed a comporre i primi arrangiamenti musicali. Fatto ritorno in Italia, carico di esperienze e idee da raccontare, si lega all’etichetta Artist First, con cui dà il via al proprio percorso artistico nel 2020. Con le sue prime release, “Senza un briciolo di Love” e “Rockstar RMX”, L3nto mostra subito un forte approccio al mondo urban, attraverso un linguaggio personale ed empatico. Con l’obiettivo di voler creare musica alla portata di tutti, sperimenta ogni tipo di suono e strumento, accostandoli a metriche e melodie moderne. Con l’uscita del singolo “Luca”, vuole mettere in evidenza il suo linguaggio e la sua impronta stilistica grazie ad un pezzo introspettivo, profondo e riflessivo. Da quel momento, la sua carriera artistica è in continua ascesa.

LOVERDOSE

Nell’estate del 2016 Alessandro Manferti (voce e chitarra), Paolo Ferraris (chitarra) e Mauro Benvenuti (batteria), dopo tanti anni di esibizioni live in cui presentavano solo cover, decidono di rimettersi in gioco ed iniziare un nuovo progetto di inediti ed è così che nascono i Loverdose. L’idea di base, da subito, fu quella di dare ai brani mood e sound tipici del rock che si suonava in Italia negli anni ‘90. A Gennaio 2017, la band lancia il progetto sui Social, con una una versione demo di “Come vivo io”, brano che nel tempo diventerà un vero e proprio biglietto da visita musicale per i quattro artisti, nonché il loro primo singolo ufficiale. Nei due anni successivi, ai Loverdose si uniscono altri due componenti, Giuseppe Luscia (basso) e Gianmarco Tempio (chitarra) e tutti insieme lavorano assiduamente al loro debut album, “Radioattivo”, che vede la luce nel 2019, mentre “Come vivo io” prende sempre più piede tra il pubblico, raggiungendo anche le radio estere. Nel Dicembre del 2019, i Loverdose decidono di iniziare una nuova avventura, iniziando la stesura dei brani che andranno a comporre il loro secondo disco, “Game Over”, anticipato dal singolo “Ale”. Una band talentuosa, completa, un vero gruppo rock all’italiana in grado di portare i propri ascoltatori in un’altra dimensione, fatta di grinta, energia e di sorpresa, quell’elemento che da sempre caratterizza il Rock allo stato puro.

MALHARA

Malhara, pseudonimo di Giorgia Berletta, nasce a Rimini il 31 Gennaio del 2000.
Si innamora della musica da giovanissima ed, a soli 9 anni, inizia a studiare canto. Dopo un periodo di sosta dovuto ad un grave lutto in famiglia, riprende con determinazione e tenacia la formazione nel settore musicale, affiancando al canto lo studio del pianoforte. La sua passione per la musica la spinge a partecipare a molti concorsi nazionali ed internazionali, nei quali si classifica sempre tra le primissime posizioni. Nel 2016 vince i concorsi La Voce d’Oro e Riolo Terme e l’anno successivo colleziona altri numerosi successi: per il secondo anno è prima classificata a La Voce d’Oro, giunge in finalissima al Festival 50 Anni e dintorni di Montecatini Terme, arriva seconda al Festival di Jasi in Romania e viene ufficialmente invitata al Festival Internazionale di Malta del 2018 (che vince) e si aggiudica il primo premio per la Miglior Voce d’Italia a “Fantastica”, kermesse andata in onda su SKY e Canale Italia. Inizia a pubblicare la sua musica nello stesso anno, tra cui il brano “Lascia fare”, scritto per lei dal Maestro Adelmo Musso. Bella, determinata e con un talento fuori dal comune, Malhara, nel 2018, oltre al Festival Internazionale di Malta, si aggiudica il Fusignano Got Talent, il secondo posto al Festival di Bucharest, il premio Vela d’Oro di Acireale ed il terzo posto all’Orvinio Voice. Dopo aver partecipato al meeting con Piero Pelù a Martinafranca, l’anno successivo Malta le riconosce il Diploma di merito e vince tantissimi altri premi, come quello del circuito WAPA per rappresentare l’Italia ai festival internazionali nel mondo, il Festival di San Marino ed arriva tra i finalisti del Tour Music Fest di Roma. Da quel momento, la sua carriera è in continua ascesa, tra numerose altre vittorie (dal Festival di Genova ad un nuovo primo premio a Malta) e la firma del contratto con la Casa di Produzione Cosmophonix Production, guidata dai due producer pluripremiati John Voctor e Max Kleinz. Una voce calda, avvolgente, una timbrica riconoscibile in grado di toccare le corde dell’animo dell’ascoltatore e di entrare, in punta di piedi, nel cuore e nelle playlist dei suoi tanti fan. Un’estensione vocale rarissima, degna delle più grandi star nazionali ed internazionali, questa è Malhara. Una bellezza frizzante e raffinata, una giovane cantautrice che unisce – e lo fa magistralmente – il pop a sfumature urban, rendendo il bel canto, da tempo distante dal gusto della generazione Z, fresco ed accattivante, riuscendo così a coinvolgere anche i giovanissimi, senza etichette, definizioni e senza dover obbligatoriamente sposare un genere, un trend, che non le appartiene.

MARLON

Marlon, pseudonimo di Alessio Marino, è un cantautore urban italiano nato a Lecce nel 2002. Dopo aver trascorso infanzia ed adolescenza nella città pugliese, gira la Penisola innamorandosi perdutamente di ogni luogo che sfiora; per questo, si sente e si definisce un vero e proprio cittadino del Bel Paese più che di una singola città, pur rimanendo molto legato alle sue radici ed al Salento, il meraviglioso Tacco dello Stivale con tutti i suoi colori, i suoi profumi, le sue usanze e le sue tradizioni. Dopo la pubblicazione di diversi brani, tra cui “Saint Laurent” ed “Italia” (quest’ultimo ha totalizzato oltre 1.300.000 streams in pochissimo tempo), Marlon firma con Nuove Star, con cui prosegue il suo percorso artistico tra emozioni, flow, determinazione e tanto talento.

MOSTO

Mosto è un cantautore che arriva dai colli piemontesi del vino e che proprio dal suo territorio trae linfa vitale per raccontare storie di vita e di vite. La peculiarità dei suoi brani e del suo intero percorso artistico, è l’unione, l’incontro di sonorità indie contemporanee con le immagini delle valli della Pianura Padana, a cui aggiunge un brioso retrogusto di Country, per un prodotto finale insolito, ma decisamente piacevole. I suoi testi raccontano la quotidianità dei tempi moderni, con un invito a ritornare alla libertà della campagna, attorniati da feste nelle vigne e concerti nelle cascine. Sul fronte live, Mosto unisce la sua esperienza in gruppi punk e reggae alla “Sobria Orchestra Timorasso”, un’accurata selezione di musicisti collinari di diverse età ed estrazioni. Un artista geniale, innovativo, che grazie alla sua timbrica riconoscibile, alla sua versatilità ed alla sua maturità autorale, riesce a raccontare la routine di una società sempre di corsa con leggerezza ed ironia, senza mai cadere nello scontato.

PIETRO GANDETTO

Pietro Gandetto nasce ad Alessandria e si avvicina alla musica sin da piccolo.
A soli otto anni inizia a studiare Pianoforte presso il Conservatorio di Genova e di Cuneo e, successivamente, si dedica al canto. Nel corso degli anni collabora con svariati enti teatrali, esibendosi regolarmente sia in Italia che all’estero. Partecipa a diversi concorsi e manifestazioni nazionali, come il Tour Music Fest, per arrivare poi al suo debutto televisivo, nel 2018, con la partecipazione al Talent Show di Rai 2, “The Voice of Italy”, dove ottiene ottimi riscontri da pubblico e giudici. Da anni Pietro si dedica al suo progetto cantautorale, scrivendo i testi delle proprie canzoni e collaborando con vari compositori di musica pop ed indie. L’anima del suo progetto artistico consiste nella fusione di sonorità e generi musicali differenti, con un linguaggio raffinato, ma al tempo stesso decisamente urban. Nel 2018, come autore, pubblica la sua prima raccolta di poesie, “Nuvole sgangherate” (Booksprint Edizioni). Attualmente Pietro vive a Milano, città che l’ha adottato 12 anni fa ed in cui esercita, parallelamente alla professione artistica, quella di Avvocato.

URANO

Urano, nome d’arte di Stefano Vantaggiato, nasce il 24 Maggio 1996 a Carate Brianza (MB).
Sin da piccolo si lega alla Musica cominciando a studiare pianoforte in accademia fino alla terza media. La sua sensibilità lo porta ad avere bisogno di quei tasti. Gli eventi portano l’artista a porsi domande, faticando nel trovare risposte. Prova un sentimento di incomprensione al di fuori del suo universo personale e si sente in pace con sé stesso solo tra le note. Inizia così a comporre i primi testi e poi si dedica al canto, sentendo l’esigenza di comunicare, oltre che il bisogno di evadere dalla realtà. La musica diventa la sua arma e decide di esporsi cominciando a pubblicare le proprie canzoni.
Il suo è un genere non proprio definibile: è semplicemente vero. Nel Settembre del 2019 firma un contratto con Cosmophonix Production e nello stesso anno esce il suo primo omonimo singolo, che diventa virale sul Web nel giro di poche settimane, portandolo a raggiungere oltre 700mila stream e ad entrare nella Top Viral 50 di Spotify Italia. Da quel momento in poi, la carriera del cantautore brianzolo è in continua ascesa.

VALENTINA RIZZI

Valentina Rizzi è una cantautrice italiana classe 1993, nata e cresciuta a Milano, con un breve intermezzo nelle isole spagnole. Tra grandi sacrifici e rinunce, riesce ad emergere con la sua voce ed il suo talento: per lei, la Musica è un’emozione che scaturisce dall’interno. Con grande determinazione ed impegno, studia canto, recitazione, dizione e pianoforte, a cui accosta la formazione in danza moderna ed Hip Hop. Valentina non fa distinzioni tra generi musicali, ascolta tutto, dal Rock anni 70′ al Pop italiano moderno, ma le sue maggiori influenze artistiche derivano dalla passione per Janis Joplin, The Doors, Led Zeppelin, Pink Floyd, Amy Winehouse, Kimbra, Aurora, Bishop, Motta, Levante, Lucio Dalla, Vasco Rossi, Slipknot, Enya e Bob Marley. Scrive i suoi primi testi in lingua inglese, fino ad approdare all’italiano, perché la musica è comunicazione e come comunicare al meglio se non utilizzando la propria lingua madre? Dopo diverse esperienze in Italia ed in Europa – prevalentemente nelle Isole iberiche come artista in villaggi turistici, speaker ed interprete -, il 26 Maggio 2018 esce ”Sweetest Downfall”, il suo primo singolo ufficiale, che, il mese successivo, presenta in Cina, cantando davanti a migliaia di persone in occasione dell’inaugurazione di ItaWay. A Luglio 2018, Valentina prende parte alla più grande rock band del mondo, partecipando al “Rock in 1000”, il concerto evento, diretto da Beppe Vessicchio, tenutosi allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Partecipa e vince diversi contest e nel 2019 arriva la svolta: Valentina è corista ufficiale di Mondo Marcio, uno dei pionieri del rap italiano, che la vuole al suo fianco durante il “Rap God Tour”, tournée europea che tocca le principali città del Vecchio Continente, fino ad approdare nelle più prestigiose location italiane, con moltissime tappe sold out. Grazie a quell’occasione, Valentina esprime la sua versatilità, coinvolgendo e facendosi apprezzare anche dal pubblico del “DDR (Dio Del Rap)” italiano, che inizia a seguirla attivamente. Il 27 Settembre 2019 esce “Ferro e Magnete” (Indie Hub/Delma Jag Records), il suo primo EP. Da quel momento, il percorso artistico della cantautrice milanese è in continua ascesa, con la pubblicazione di brani come “Mentiras” (Delma Jag Records), un singolo dalle sonorità latin-pop che la riconferma come una delle proposte più interessanti del nuovo panorama musicale italiano, mettendo in luce non soltanto la sua vocalità raffinata e facilmente riconoscibile, ma anche la sua maturità nella scrittura e la sua versatilità, che le permette di adattarsi facilmente a stili e generi differenti. Autrice, interprete ed insegnante di canto, Valentina difende la sua anima cantautorale che, fin dal suo primo singolo, la porta a scrivere in prima persona testi, melodie e cori, ma anche a collaborare a 360° con gli arrangiatori, regalando così ai suoi pezzi il vestito migliore.

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